Dom. Set 13th, 2026

Inizia con una sconfitta il cammino delle Primadonna’s girls nel campionato di Serie C. Dopo una gara combattuta, le ospiti del Nelly Volley Barletta, hanno chiuso per 3 a 1 il match portandosi a casa tre punti netti. Ma c’è uno spiraglio di luce nonostante il risultato, quello di una squadra composta da atlete che (seppur a gruppi di due) si muovono in campo insieme per la prima volta e devono ancora imparare a giostrare bene tutti gli equilibri per far emergere tutto il potenziale. I parziali del match raccontano una storia a metà infatti. Fatta eccezione per il primo set, in cui le padrone di casa non hanno brillato perdendolo per 25 a 17, nel secondo (finito esattamente con lo stesso punteggio) si è iniziato a vedere qualcosa con lunghi scambi, azioni ben costruite e una sinergia che ha rallentato la corsa delle avversarie. Diverse le sorti del terzo set dove le Primadonna’s girls hanno dettato il proprio ritmo con un calo solo verso la seconda parte del parziale che non ha influito però sulla chiusura in positivo.

Archiviato il terzo set per 25 a 19 – a favore delle padrone di casa però le stesse sono entrate in campo poco determinate e con un’assenza di lucidità che ha pesato sul risultato contro un Nelly Volley che invece è rimasto lucido sino alla fine lasciando cadere davvero pochissime palle lasciando il Primadonna a 14 e portandosi a casa tre punti netti preziosissimi. Menzione speciale alle atlete che non sono partite con il sestetto iniziale, tra queste Fumarola che, chiamata in causa da coach Meuli prima in posto 2, poi in posto 4, che ha dato supporto alla squadra senza alcun timore risollevando le sorti in momenti cruciali e Franklin che ha messo al servizio della squadra la sua esperienza.

“Siamo scese in campo con il freno a mano tirato – ha commentato la regista e capitana della squadra, Margherita Losavio – questo ci ha messo un po’ in difficoltà, per rompere il ghiaccio di abbiamo messo un po’. Nel terzo set siamo riuscite a esprimere il nostro gioco riuscendo anche a vincerlo. Il quarto siamo entrate in campo un po’ spaesate e non determinate come dovevamo essere, questo ha portato un vantaggio dell’avversario con una conseguente perdita di morale da parte nostra e infine, la sconfitta. Io credo molto in questa squadra, il potenziale c’è. Dobbiamo lavorare, siamo una squadra nuova: ci vuole del tempo, ma sono sicura che faremo bene”, ha concluso.

È solo la prima gara, come ribadisce il capitano: ci vorrà tempo.  Ma attenzione, questo non deve essere un alibi, ma solo un modo per spronarsi a fare meglio. Conosciamo bene il potenziale di questa squadra e i nostri coach sono costantemente al lavoro per fare in modo che possano esprimere il massimo, tutte insieme. Adesso focus sulla prossima gara in trasferta che vedrà le nerorossoblu (si, abbiamo cambiato colori, ma questa ve la spieghiamo poi, le immagini già ve lo raccontano un po’), impegnate a Turi. Testa e cuore come devono stare?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *